Chi siamo

L’Associazione S. Maria degli Angeli, costituita con atto notarile il 04 settembre 2003, e registrata il 22/09/2003, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con sede legale a Troina in via Umberto 236, ha rilevato l’attività culturale, formativa e, soprattutto, l’attività socioassistenziale dei Frati Cappuccini di Troina, che per oltre un ventennio hanno condiviso gratuitamente la loro vita, la Casa (Convento) e i loro beni con le persone bisognose.

Nel 1980 i frati, che costituivano la comunità di Troina, ritennero che fossero ormai maturi i tempi per passare dalle parole ai fatti, che non era più sufficiente predicare quanto s. Francesco, i vari santi dell’Ordine e della Chiesa avevano fatto a favore dei poveri, ma che anch’essi dovevano fare la loro parte.

Infatti Francesco d’Assisi, sul finire della sua esperienza terrena, aveva lasciato questa consegna ai suoi frati: “Io ho fatto la mia parte, la vostra ve la insegni Dio”.

In tal senso si era espresso il VI Consiglio Plenario dell’Ordine Cappuccino svoltosi nel 1998: “Con tutta la Chiesa riaffermiamo la nostra scelta preferenziale per i poveri, che non è a discrezione di ciascun fratello, ma ci interpella come fraternità e deve manifestarsi visibilmente: vivendo con i poveri per assumere quanto di valido c’è nella loro forma di credere, di amare, e di sperare; servendoli preferibilmente con le nostre mani; condividendo con loro il pane e difendendo i loro diritti. Essere con i poveri, fraternizzare con loro, è parte integrante del nostro carisma francescano e della nostra tradizione frati del popolo”.

L’amore preferenziale per i poveri è una dimensione necessaria dell’essere cristiano e del servizio al Vangelo. Amarli e testimoniare loro che sono particolarmente amati da Dio significa riconoscere che le persone valgono per se stesse, quali che siano le loro condizioni economiche, culturali e sociali in cui si trovano, aiutandoli a valorizzare le loro potenzialità: “Spezza il pane con l’affamato, introduci in casa i poveri senza tetto, copri colui che hai visto nudo, senza trascurare quelli della tua carne. Allora la tua luce spunterà come aurora” (Isaia).

Finché il povero sta alla porta e bussa, finché lo si serve ma non si sta a tavola con lui, il nostro resterà un rapporto provvisorio e superficiale” (P. Pegoraro).

Come per i frati, di cui ci sentiamo eredi spirituali e continuatori, anche per noi la vita e l’esempio di Gesù secondo la spiritualità francescana ispirano e motivano la vita e le attività dell’Associazione.

Essa intende proseguire soprattutto l’attività socio assistenziale a favore delle persone povere ed emarginate.